Si è svolto a Bruxelles presso la EESC European Economic and Social Committee (Comitato Economico e Sociale Europeo) la Civil Society Week dal 2 al 5 marzo 2026, un momento di incontro, confronto, riflessione e generazione di idee, che ha coinvolto rappresentanti di istituzioni europee, enti no -profit da tutta Europa, studenti universitari dai vari paesi, organi di stampa, ma anche importanti stakeholders transnazionali e donatori privati. Per Acli Marche aps hanno partecipato due rappresentanti delle Acli pesaresi Cristina Genga e Francesca Mattioli, grazie ad un progetto Erasmus+ del CSV Marche di educazione agli adulti e alla mobilità individuale (job shadowing). Hanno partecipato anche altri soggetti rappresentanti di vari ETS delle Marche quali: Legambiente Marche Onlus, Piattaforma Solidale, Avis Regionale Marche ODV, Anteas Marche aps, Ass. Bottega del Terzo Settore, Centro Fonti San Lorenzo aps.
Tanti i temi approfonditi nel corso delle sessioni di studio con i relatori e nei laboratori di gruppo. Nell’introduzione ai lavori il Presidente della Comitato ESE Séamus Boland nella seduta plenaria in apertura del 2 marzo, ha tracciato le linee guida dell’evento, partendo dalla riflessione del “camminare assieme per proteggere il nostro spazio”, quale luogo ideale di espressione della libertà, presupposto irrinunciabile per tenere tutti uniti, in particolare le differenti generazioni, in una fiducia reciproca. Si è discusso circa il lavoro comune da fare per le pratiche collettive per i diritti civili, e per cogliere appieno l’aspetto della “resilienza” quale definizione di “senso” in continua evoluzione, da imprimere alle relazioni, pilastro della democrazia. Occorre essere generativi di nuove comunità, capaci di proteggere la democrazia per costruire la sicurezza dei cittadini. Vi è necessità di creare nuove forme di dialogo, escludere le polarizzazioni, favorire l’empowerment, stimolare la rappresentanza e la partecipazione dal basso. Concretamente, per generare comunità migliori capaci di democrazia, occorre avviare processi, riconoscere le opportunità, creare piattaforme quali luoghi di confronto di idee e di libero scambio di pratiche. Occorrono soluzioni che ci portino fuori dal luogo di ombra e di grande incertezza, in cui il mondo è precipitato negli ultimissimi giorni con lo scoppio di numerose, troppe guerre. Certamente l’Europa rappresenta oggi più che mai, il luogo delle libertà, dove la coesione permette di progettare la democrazia nella multiculturalità e diversità, contrastando la disuguaglianza, favorendo il pensiero critico in ambito educativo, ed una maggiore consapevolezza nell’ utilizzo dei social-media. Ma occorre anche introdurre nelle scuole nuovi percorsi e metodiche di apprendimento. In causa sono chiamatati con il loro servizio nella società civile i tanti volontari presenti all’evento ed impegnati nelle varie realtà e movimenti europei, inventori di progetti pilota, portatori di idee che prendono forma concreta. Tutto ciò è realizzabile attingendo a nuove risorse economiche, non solo con le raccolte fondi, ma aumentando il numero dei donatori e dei grandi donatori, e con maggiore impiego e coinvolgimento delle risorse pubbliche.
Cristina Genga afferma”L’esperienza complessiva di ascolto alle sessioni plenarie, e partecipazione e condivisione nei lavori di gruppo sulle tematiche all’ordine del giorno, ci ha restituito un senso di forte appartenenza alla comunità internazionale, e reso evidente come nelle specificità dei temi, di fondo molte problematiche siano state approfondite con una lente d’ingrandimento che va più a fondo, e che apre la strada a soluzioni creative ed originali. Lo scambio reciproco delle esperienze è stato arricchente ed incoraggiante per proseguire nell’impegno civile, e promuovere un clima di maggiore fiducia nell’ ente di appartenenza. Il progetto di studio Erasmus+ è stato anche l’occasione per conoscere gli attori ed i volontari di altri ETS delle Marche e costruire relazioni che potrebbero far nascere collaborazioni future” .
Grazie Cristina e Francesca per i vostri racconti!
Appuntamento alle prossime settimane con i racconti di altri rapprensentanti delle ACLI Marche partecipanti al Bando Erasmus + Adult Education!




