Si svolgerà a Trento, la settimana prossima, da martedì 8 luglio a giovedì 10 il Quarto Congresso Nazionale della Fap, la Federazione Nazionale dei Pensionati e degli Anziani delle Acli. Lo slogan del Congresso è “Protagonisti nei territori per riformare dal basso il sistema di welfare. I compiti di un sindacato nuovo”. “Un sindacato nuovo per promuovere e produrre nuove opportunità di socializzazione”, spiega, Damiano Bettoni, direttore generale della Fap Acli.

Saranno 348 i delegati che parteciperanno a questa tre giorni trentina in rappresentanza dei 129.864 aderenti alla Fap a livello nazionale. Fra gli obiettivi della Fap c’è innanzitutto quello di caratterizzare lo sviluppo dell’organizzazione diventando a tutti gli effetti una federazione sindacale, con funzioni di rappresentanza di anziani e pensionati.

Le Acli sono l’ambito di appartenenza e di identificazione oltre che per la matrice cristiana e la tradizione associativa rivolta ai lavoratori, per la speciale dimensione di pratica ed utilità sociale che l’Associazione svolge verso i ceti popolari e le famiglie e dunque verso la crescente componente anziana.

La Fap si pone al tempo stesso come sindacato ed organismo di promozione sociale specie con riferimento ad un sistema territoriale di welfare integrato, nel quale l’apporto sussidiario delle proprie competenze integra ed aiuta la funzione pubblica.     La Fap è, dunque, partecipe a pieno titolo del dibattito sull’evoluzione delle forme di welfare. Rivendica l’esigibilità dei diritti vigenti ed è pronta a valutare le necessarie trasformazioni in grado di rendere meglio integrate prestazioni economiche e servizi territoriali per finalizzare al meglio l’uso delle risorse e l’efficacia delle prestazioni.

Il primo appuntamento è fissato per martedì 8 luglio alle ore 16:00 presso il Teatro sociale di Trento per l’apertura dei lavori, con la relazione del Segretario Nazionale Fap Pasquale Orlando e l’intervento del Presidente Nazionale Acli, Gianni Bottalico.

Tratto dal sito www.acli.it